#Arte della Zampogna - Scapoli 

Arte della Zampogna

 

Fontecostanza è la vera anima di una cultura musicale unica che assicura continuità al nostro linguaggio.
Qui sopravvivono le ultime storiche Botteghe nelle quali abilissimi Maestri Artigiani, ormai gli ultimi in Italia, con una tecnica particolare fatta di abilità, inventiva e tradizione, rimasta segreta e immutata nei secoli, creano Zampogne e Ciaramelle (“Pifferi”), strumenti ricercatissimi ed apprezzati sia in Italia che all’estero per la loro unicità e tipicità, contribuendo così in maniera determinante al recupero di un patrimonio culturale tra i più avvincenti del nostro Paese.

Le Zampogne di Scapoli sono di vari modelli che si identificano a seconda della loro grandezza con dei numeri: 20, 23, 25, 28, 30, 32; il modello più usato è la Zampogna “25 con chiave”.

Un lavoro lungo e faticoso guidato da attrezzi particolari ormai introvabili, tutti costruiti a mano dall’Artigiano ed appositamente creati per scolpirci i pregiati e stagionati legni di ulivo, di ciliegio e prugno, in modo particolare.

Fu Benedetto Di Fiore, nei primi del millenovecento a distinguersi per eccezionale talento artistico e fu proprio lui a creare la “Bottega Artigiana” fucina di Maestri dell’oggi e del domani.

Noi siamo stati nella bottega artigiana di Umberto Di Fiore, erede di una tradizione che passa per Ettore, suo padre e suo nonno Benedetto, uno dei capostipiti dei costruttori di zampogna. Nella sua bottega ci ha mostrato la magica arte che ha permesso di trasformare un semplice cioccio di legno di ulivo in una ciaramella, strumento coprotagonista della Zampogna.

Fonte: www.benvenutiascapoli.it

Scopri anche il Museo Internazionale della Zampogna di Scapoli

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