#Carrese di San Pardo 

25 maggio 2018

Carrese di San Pardo - Larino

Tra le tradizioni più importanti del Molise ci sono le carresi, manifestazioni particolari che accomunano diverse città molisane come: Ururi, San Martino in Pensilis, Portocannone e Chieuti, le quali festeggiano ognuna il proprio santo patrono. Una di queste si svolge a Larino dal 25 al 27 maggio di ogni anno in onore proprio di San Pardo, il santo patrono il quale viene festeggiato in particolare il giorno 26. 

In realtà, tutta la cittadina si prepara ai festeggiamenti già molto prima, tant'è che è usuale dire che al giungere della festività "San Pardo è già finito", in quanto l'animo che si respira nei giorni, se non nei mesi che precedono San Pardo è caratterizzato da quello che rispecchia veramente la popolazione: unione, festività e semplicità. 

Dopo esserci immersi per qualche ora in questo splendido mondo, possiamo adesso conoscere l'effettiva Carrese di San Pardo.

Pardo sarebbe stato vescovo di Salpi, attuale Trinitapoli, in Puglia ed è a lui che Larino rende omaggio nelle tre giornate sacre. La festa, oltre al patrono e le sue reliquie, venera anche il santo protettore Primiano che fu primo martire di Larino, insieme ai santi Firmiano e Casto, giustiziato sotto Diocleziano nell’ anfiteatro romano della città.

Durante l’occupazione saracena, le spoglie di san Primiano e san Firmiano furono trafugate dagli abitanti di Lesina e Lucera e, racconto narra che i larinesi, diretti a recupere i resti dei loro santi verso queste città, ritrovarono quelli di san Pardo “per volere divino” lungo il tragitto. La salma fu così riposta su un carro trainato da buoi ed, impreziosito con fiori di campo, fu portato a Larino con grande giubilo corale nel 842. Da qui nacque la tradizione dei carretti.

Il primo giorno di festa è il 25 quando il Santo Protettore convocherebbe tutti gli altri santi verso la Cattedrale di Larino. 

Dalla stessa Cattedrale parte il corteo dei carri infiorati trainati dai buoi verso il cimitero della città con l'obiettivo di prendere l'unico santo mancante: San Primiano che giace nella sua cappella. 

Giunti al cimitero, San Primiano sarà portato dal carro n. 1 che è il più antico di tutti e ospita il parroco.

Il giorno seguente, il 26 maggio, tutti i santi escono insieme dal Duomo e precedono il busto argenteo di san Pardo e la figura di san Primiano. Infine, il 27, la sfilata riporta san Primiano al cimitero e si riscende dove il santo patrono è pronto per rifare ingresso nella Basilica.

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