#Cascata Rio - Roccamandolfi

Cascata Rio

Nei pressi della Borgata "Rio" (toponimo significativo) si trovano diverse sorgenti di acqua freschissima e cristallina, alcune di essere a carattere perenne che costituivano, negli anni passati, l'unica fonte di approvvigionamento idrico per i numerosi abitanti della borgata e di quelli limitrofi, nonché, nella zona a valle, v'era anche l'utilizzo per la irrigazione dei campi che costeggiavano il letto del torrente. 

La più importante tra le sorgenti è senz'altro la "Qualerua" (Callora), così chiamata dagli abitanti della zona, oggi più comunemente torrente "Rio", in quanto con il nome Callora viene identificato il torrente a NW del paese inserito nell'Area Naturalisica.

E', come si diceva, a carattere prevalentemente torrentizio, con grosse portate d'acqua durante i mesi invernali e primaverili che danno una spettacolarità quasi unica alla sorgente che sgorga, spumeggiante, sul costone di una montagna e, nel suo percorso iniziale, riceve una serie di piccoli affluenti il più importante dei quali è la "Qualeruélla".

Un po' più a valle della cascata, un tempo, le donne lavavano i panni sopra dei lastroni di pietra viva e, nel mese di maggio i pastori portavano le pecore al "guado" per bagnarle più volte prima della tosatura.

A monte della sorgente, sulle rupi a picco, nidifica il Gheppio e sotto il muschio dei sassi della cascata il Merlo Acquaiolo, le sponde, in primavera, sono piene di anemoni, viole, primule, ciclamini, epatiche...

  • Bianco Instagram Icona
  • Facebook - Bianco Circle
  • mail_vector_icon_white