Carnevale in Molise: le pallotte di Trivento
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Carnevale in Molise: le pallotte di Trivento



Le Pallotte cacio e uova, pallotte cac'e ove, sono un piatto dell'antica tradizione contadina del Molise e dell'Abruzzo. Queste opere d'arte si limiterebbero ad essere un semplice piatto di pane e formaggio, ma in realtà nascondono nel loro sapore una storia molto più profonda.

Gli ingredienti principali rimangono di base poveri, ma elaborati con grande inventiva dovuta alla quotidiana frequentazione, alla creatività delle donne molisane che facevano di necessità virtù, capaci di far apparire esaltanti piatti semplici ed essenziali.


Le pallotte sono strettamente legate alla transumanza e, quindi, alla scarsa disponibilità di carne nei lunghi spostamenti e la necessità di riciclare il pane raffermo.

Ma soprattutto, questo piatto custodisce la filosofia di un popolo che ha dovuto per secoli convivere con terribili eventi naturali e barbarici. La carestia porta a risparmiare e a godere ancora di più di quello che si ha: è così che venivano conservati gli ingredienti più cari, come formaggio, uova e pane, considerandoli cibi preziosi. Così preziosi da divenire con il tempo un'occasione di festa per le famiglie.


Le Pallotte diventano così un momento conviviale di gioia da condividere attorno ad una tavola. A Trivento è tradizione preparare questo piatto proprio l'ultimo giorno di Carnevale.

Grazie alla signora Silvia Santorelli possiamo scoprire la vera ricetta delle Pallotte di Trivento che possono essere preparate sia in brodo che al sugo.


RICETTA


Ingredienti

Formaggio di mucca;

formaggio di pecora;

mollica di pane raffermo;

prezzemolo;

salsiccia essiccata;

uova.




Procedimento

Vengono prima di tutto mischiati i formaggi con il pane in proporzione (jiemmella): per due parti di formaggio, mischiarne una di pane. Per la ricetta sono stati utilizzati due tipologie di formaggio, il cosiddetto Rigatino ed il Pamigo. La tradizione vuole che più qualità di formaggio vengano utilizzate e maggiore sarà la bontà delle pallotte.



Alla mollica così aromatizzata, aggiungere il prezzemolo e la salsiccia tagliata. Infine aggiungere le uova un po' per volta in base alla morbidezza dell'impasto.



Miscelare bene il tutto e poi cominciare a fare le Pallotte.



In base alla tradizione e al gusto personale, le pallotte possono avere una forma rotonda o allungata. Prerogativa però è che esse vengano lavorate con l'uso delle mani!


Nella ricetta della bisnonna Carmela Florio le pallotte sono allungate in quanto, proprio in occasione del Carnevale, era possibile nascondere al loro interno un pezzetto di salsiccia (aniell') che diventava un gioioso premio.



Una volta pronte, le pallotte sono messe nel brodo (o sugo) bollente e lasciate cuocere per circa mezz'ora.

Controllare quando risalgono a galla e cercare di spingerle in basso ruotandole.




Una volta pronte, basta servirle.


Un'ultima raccomandazione della signora Santorelli è quella di preparare una giusta quantità di pallotte perché "il buongustaio triventino ne mangerà sicuramente molte!".

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