#Prodotti tipici di Venafro

I V'scuott

Tra i prodotti tipici di Venafro, un posto d’onore spetta a “i v’scuott”, i taralli di Venafro, ottenuti impastando farina, olio extravergine d’oliva rigorosamente prodotto da olive venafrane, sale e finocchietti, arrotolati a treccia, lessati e successivamente infornati.

Ph: Donnepasticcione

Polenta e Caurigli

"Polenta e cauriglje", piatto tipico di Venafro, è una insolita e gustosa variante dell'abituale polenta, in cuila particolare varietà di tenerissimi cavoli dalla foglia affusolata, vanto della ricca produzione orticola venafrana, e coniugata con l'eccellente olio.

Questa particolare qualità di tenerissimi cavoletti dalla foglia affusolata è un vanto della ricca produzione degli orti di Venafro.

Ph: granosalis.org

Baccalà alla m'ntanara

 

Il vero segreto di questa ottima, semplicissima ricetta, è nell'eccellente qualità dell'olio di Venafro che insieme all'aglio va assolutamente usato senza lesinare. Il nome di questa ricetta nasce dal luogo dove veniva cucinato, il baccalà; m'ntane (frantoio).

Ph: Michele Rossi

I sciusci

Un tempo, "I sciusci", fritti tipici di Pozzilli e di Venafro, erano simbolo di abbondanza di olio e di frumento. La loro preparazione era un rito, le donne facevano lievitare a lungo nella "cesella" (recipiente di legno) la pasta profumata di rosmarino e la notte tra il 30 e il 31 si alzavano per lavorarla e "schianarla" a forza di braccia.

Il giorno di san Silvestro "I sciusci" venivano fritti e distribuiti, insieme al vino, ai gruppi che, cantando e suonando, andavano di casa in casa augurando buon anno ed abbondanza.

 

E, insieme a "I sciusci" le "Le pezzelle" di fine d'anno di Vastogirardi, ottenute da un impasto di farina uova sugna zucchero e vino bianco, da gustare appena fritte, calde e croccanti, come buon augurio.

Ph: Daniele Ritella

Olio

Venafro vanta una ricchezza olearia, soprattutto per l'esistenza del Parco Storico Agricolo dell'Oluvo di Venafro, la prima area protetta dedicata all'olivo, con lo scopo di promuovere e conservare l’olivicoltura venafrana e per valorizzare le proprietà naturalistiche, storiche e paesaggistiche.

Il migliore del mondo romano proveniva da Venafro e le numerose citazioni degli autori antichi non lasciano dubbi sul suo valore che raggiunse il suo apice in epoca imperiale.
 

Ph: Parco dell'Olivo di Venafro

Scarola

La centofoglie, o indivia scarola venafrana, è una varietà dell’indivia comune particolarmente coltivata nel comune di Venafro. 

Un ortaggio dal sapore fresco e delicato, di cui si mangiano le foglie, che matura sia in autunno che in primavera. Ricca di potassio, ha spiccate proprietà depurative e diuretiche e si mangia sia cotta che cruda, come insalata. Solitamente in Molise si cucina insieme ai fagioli nelle pentole di coccio. Un piatto tipico di Venafro è la zuppa alla santè, preparata con il brodo di gallina e la carne a pezzettini, polpettine di vitello, scarola e uovo sodo tritato.

Scopri la ricetta della zuppa alla santè.

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