#Religione e spiritualità

Il libro nasce per documentare lo scontro generazionale di pensiero e di comportamento avvenuto nei primissimi anni 70 tra un gruppo di sacerdoti giovanissimi del Molise e le autorità della Chiesa. Si tratta quindi di una storia vera che assume i contorni di un vero e proprio documento che per una breve stagione ha creato una vera spaccatura nella regione Molise, ben presto, però, rientrata nei binari di una normalizzazione autoritaria, propria di chi si ritiene padrone della storia e padrone della vita degli individui.

Molise: preti senza paradiso

di Giovanni Di Gregorio

Questo libro presenta al pubblico degli appassionati di cose antiche, specialisti e non, una panoramica breve ma densa, dettagliata e aggiornata sulla religiosità dei Sanniti, e della compagine pentra più in particolare, che per secoli fu la più fiera nemica dei Romani.
I capitoli tematici analizzano tanto le tendenze generali che caratterizzano i culti meglio documentati quanto alcuni episodi storici e siti archeologici particolarmente rappresentativi. Tra gli argomenti trattati, il ver sacrum, le pratiche funerarie, la Tavola Osca, il pantheon, e il complesso politico-religioso maggiore della nazione sannitica, vale a dire Pietrabbondante.

La religiosità dei Sanniti 

di Alessandro Testa

Il racconto è ambientato a San Vincenzo al Volturno, tra la fine dell'VIII secolo e i primi decenni del IX, quando il grande monastero, fondato dai Longobardi di Benevento, diviene preda ambita per i Franchi conquistatori, in virtù della sua strategica posizione geografica. Misfatti e segrete congiure segnano la vita della santa congrega dei monaci, all'ombra dei grandi giochi politici che si svolgono tra il re dei franchi, il papa, il principe di Benevento e il duca di Spoleto. Un giovane monaco, fuggito da Cividale del Friuli per trovare ricetto nell'abbazia sannita, pagherà cara la sua involontaria prossimità ad eventi più grandi di lui ...

Lapis lydius

di Marco Salvador

La teologia nuziale nella Chiesa del XIII secolo. Chiara d'Assisi e Bonaventura da Bagnoregio. La humilitas, il cuore, la croce

di Paolo Scarabeo

Il tema, delicato e complesso, che l'autore accosta con la competenza e lo spirito d'indagine che gli sono proprie, è particolarmente apprezzabile perché non si sofferma a concepire e consegnare riflessioni date da ragionamenti scontati e semplicemente di devozione; e nemmeno di sola spiritualità, che pur basterebbe. Vi è tutta una dinamica di studio e di ricerca, di lettura oculata ed attenta delle fonti; ed una presentazione intelligente, arricchita di senso critico, della storia e della geografia sociale del tempo storico. Si legge-e si respira-un profondo rispetto per il vissuto della Chiesa del XIII secolo, per le persone di Chiara di Assisi, di Bonaventura, ma anche di Francesco stesso, delle gerarchie, dei loro più prossimi collaboratori, di un popolo intero che esercita una Fede iscritta in un quotidiano del quale, per essere rispettosi, ed autentici, si deve tener conto.

Il vescovo Luigi Agazio e la diocesi di Trivento. Un episcopato lungo e incisivo al tempo dell'unità d'Italia (1854-1887) 

di Erminio Gallo

L'obiettivo dello studio è quello di mettere in luce i documenti custoditi nell'Archivio Storico Diocesano riguardanti la diocesi di Trivento durante l'episcopato di fra' Luigi Agazio (1854-1887). Fra' Agazio, minore francescano, guidò la Chiesa Triventina in un periodo di grandi cambiamenti politici. Nel corso del suo ministero pastorale l'unità italiana si costituì non solo a livello territoriale, ma formò soprattutto l'identità del popolo. I cinque capitoli che compongono il lavoro esaminano la figura del presule francescano e la diocesi di Trivento nelle sue maggiori realtà pastorali. Dall'analisi di alcuni decreti emerge la figura di un vescovo attento non solo al progresso spirituale del clero e del popolo, ma soprattutto all'educazione dei giovani. Importanza del tutto particolare è assunta dai paragrafi riguardanti gli ostacoli sorti tra il vescovo e il suo presbiterio e i conflitti riscontrati tra i curati e i sindaci. Non manca il capitolo nel quale si analizzano i processi politici a carico di alcuni sacerdoti e religiosi. Fra' Luigi Agazio fu un pastore energico e pervaso da profonda umanità. Le pagine storiche della Chiesa Triventina sono segnate dal suo ricordo intramontabile ed esemplare.

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